CASTELFRETTESE: Giovagnoli, Mazzarini (63’ Lucchetti), Bartolini (70’ Capitani), Rinaldi, Mazzieri, Fabrizi, Zannini (49’ Rango), Brunori, Serrani, Gabrielli (78’ Santinelli), Lazzarini (52’ Brunetti). (A disp. Graziosi, Fratesi, Tomassini, Giacconi). All. Ricci.

LABOR: Pistola, Belelli, Picciafuoco, Pancaldi (68’ Longhi), Machedon, Molinari (90’ Petrini), Marconi, Ndao, Bassotti, Giuseppe Strappini (46’ Macanovic), Montesi (83’ Bordoni). (A disp. Corinaldesi, Burattini, D’Ercole, Ausili, Campanelli). All. Monaldi.

ARBITRO: D’Addario di Pesaro.

RETI: 10’ e 14’ su rigore Zannini, 39’ Serrani, 74’ su rigore Bassotti.

NOTE: ammoniti Bartolini, Ndao, Machedon, Capitani, Fabrizi; recupero 2’ pt e 5’ st; spettatori 150 circa.

La doppietta del centrocampista Zannini e il sigillo del capocannoniere Serrani risolvono in 39 minuti il testacoda che proietta la capolista Castelfrettese a +7 sull’Ostra seconda. Incassa la terza sconfitta consecutiva la Labor, inchiodata sull’ultimo gradino.

Il trainer biancorosso Ricci opera una sola variazione all’undici in grado di espugnare la tana della Castelleonese schierando Lazzarini nel reparto avanzato, completato da Gabrielli e Serrani. Arretra al ruolo di interno Brunori con Rinaldi davanti alla difesa. Privo degli infortunati Andrea Strappini, Barbaresi e Sbaffi, il tecnico degli orange Monaldi disegna la difesa a tre, imperniata sul totem Belelli, e affida a Giuseppe Strappini e Marconi il compito di supportare Bassotti.

Bastano 10 minuti alla Castelfrettese per sbloccare il risultato con Zannini che infila Pistola con un rasoterra chirurgico al termine dell’azione congegnata da Lazzarini e rifinita da Gabrielli. La stessa mezzala cingolana raddoppia e firma il settimo centro personale trasformando il penalty guadagnato da Gabrielli. Il tris è sfiorato ancora da Zannini con un pallonetto che sorvola di poco la traversa, mentre Gabrielli lambisce il montante con un sinistro dal limite. Ad incrementare il vantaggio provvede comunque bomber Serrani (al quindicesimo gol in campionato) che elude l’uscita di Pistola su lancio preciso di Fabrizi.

Nella ripresa la leader gestisce senza affanni il risultato: il rigore procurato da Marconi e realizzato da Bassotti sortisce l’unico effetto di rendere meno ampio il divario. La Castelfrettese colleziona la terza vittoria di fila e vola via. Per il trionfo matematico mancano 6 punti, da conquistare nelle ultime 4 giornate di campionato.

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