CASTELFRETTESE: Giovagnoli, Mazzarini, Bartolini, Rinaldi, Mazzieri, Fabrizi, Zannini (67’ Giampaoletti), Brunori (83’ Rango), Serrani (81’ Giacconi), Gabrielli (64’ Santinelli), Lazzarini (61’ Brunetti). (A disp. Graziosi, Fratesi, Tomassini, Lucchetti). All. Ricci.
REAL CAMERANESE: Fatone, Renghini (28’ Baldini), Principi, Angeletti, Perugini, Taddei (46’ Domenichetti), Defendi (73’ Sandroni), Alessandrelli (56’ Portaleone), Negozi (75’ Strappato), Anconetani, Razgui. (A disp. Niccolini, Recanatini, Avarucci, Casaccia). All. Pantalone.
ARBITRO: Giulia Rupoli di Pesaro.
RETI: 43’ Serrani, 63’ su rigore Zannini.
NOTE: ammoniti Principi, Taddei, Gabrielli, Domenichetti, Santinelli; recupero 4’ pt e 6’ st; spettatori 150 circa.
Con un gol per tempo la Castelfrettese torna al successo dopo due pareggi riallungando a +5 sull’inseguitrice Ostra in vetta al campionato di Prima Categoria girone B. Si acuisce la crisi della Real Cameranese, in grado di racimolare un solo punto nelle ultime sette giornate e senza gol da 363 minuti.
Privo di Capitani, il trainer biancorosso Ricci conferma lo stesso undici proposto a Castelbellino con Rinaldi davanti alla difesa e Lazzarini a sostegno di Gabrielli e Serrani. Alle prese con defezioni pesanti per gli infortuni del totem Casaccia e del goleador principe Marchionne (9 reti) uniti alla squalifica di Baldarelli, il tecnico ospite Pantalone disegna la difesa a tre e affida ad Alessandrelli il compito di affiancare Negozi, preferito all’ex Portaleone. Nel centrocampo a cinque l’altro ex Anconetani agisce largo a sinistra.
L’equilibrio del primo tempo viene infranto allo scadere dall’iniziativa di Brunori finalizzata dalla fantastica rovesciata del capocannoniere Serrani, al quattordicesimo gol in campionato. A inizio ripresa lo stesso attaccante sfiora la doppietta con una girata aerea sventata in corner da Fatone, determinante anche sul rasoterra di Zannini. La Real Cameranese si rende pericolosa con la deviazione in mischia di Defendi, neutralizzata dalla scivolata provvidenziale di Fabrizi. Serve invece l’uscita bassa di Fatone per anestetizzare il traversone radente di Bartolini. La mossa giusta di Ricci si rivela il classe 2004 Giacomo Brunetti, arrivato a fine gennaio dall’Alma Juventus Fano, che al primo pallone toccato sterza su un difensore ospite e conquista il penalty, trasformato con freddezza da Zannini. Il team di Pantalone prova a non arrendersi, ma la chance di riaprire la contesa viene negata da due prodigi in successione di Giovagnoli sui neoentrati Strappato e Sandroni. La Castelfrettese torna così a viaggiare forte.



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